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Euno
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Euno (in latino Eunus; in greco antico Εὔνους?, Éunous; Apamea, ... – Morgantina, 132 a.C.) fu lo schiavo siciliano che guidò la prima guerra servile che scoppiò in Sicilia ― nella città di Enna ― nel 136 a.C.cite-ref-treccani-1-0[1]
Contents
• Note
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Biografia
A quel tempo nell'isola i proprietari romani chiedevano ai contadini il pagamento di quote così alte del raccolto che questi non riuscivano a pagare il dovuto, finendo schiavi per debiti dei loro stessi usurai; questi uniti agli schiavi divenuti tali per altre cause, costituirono una massa difficile da controllare, e si erano formate bande di ex schiavi siciliani che arrivarono anche ad assaltare i mercanti.
La rivolta esplose nelle terre del possidente Damofilo che, favorendo i Romani, cercava di ottenere la cittadinanza romana per sfruttare meglio gli schiavi; Euno era ridotto in schiavitù nei suoi possedimenti, nei pressi di mwdaEnna; Damofilo fu ucciso, ed Euno fu proclamato mwdqre:cite-ref-treccani-1-1[1] organizzò la sua corte sul modello di quelle delle mwegmonarchie ellenistiche, si fece chiamare Antioco,cite-ref-treccani-1-2[1] nome comune nella dinastia siriana dei mwfwSeleucidi, e coniò anche mwgamonete con la sua effigie e altre figure. Rimase comunque un personaggio ambiguo, tra il ciarlatano e il profeta, legittimando la propria regalità mediante presunti contatti con la dea siriaca mwgqAtergate che gli sarebbe apparsa in sogno.
L'insurrezione si estese e il mandriano mwgwCleone, dopo aver sollevato i siciliani ridotti in schiavitù nella zona di mwhaAgrigento, riconobbe Euno come re. L'mwhqesercito ribelle espugnò mwhgMorgantina (presso mwhwAidone) e mwiaTaormina e continuò ad aumentare, arrivando, sembra, a contare 200.000 uomini. La guerra di liberazione degli schiavi fu totale: sconfissero più volte le mwiqlegioni romane, fino al mwig133/mwiw132 a.C. e buttarono a mare i rinforzi inviati da Roma; quando la guerra in Lusitania fu sospesa il mwjaconsole mwjqPublio Rupilio fu inviato in Siciliacite-ref-treccani-1-3[1] e gli ex schiavi siciliani accorsero a mwkgMessina per difendere la porta della Sicilia.
Ottomila ribelli morirono nella battaglia dello stretto per cercare di impedire l'ingresso in città dei Romani che, quando vi entrarono, crocifissero altre 8.000 persone. A mwlaTaormina Pisone non riuscì a superare le difese naturali della città. Rupilio, dopo aver assediato la popolazione sino alla fame, promise loro la salvezza dopo la resa. Non fu di parola: dopo essere entrato in città fece precipitare tutti i cittadini dalla rupe. Ad mwlqEnna fu compiuta la più grande strage che la Sicilia ricordi: 20.000 cittadini furono trucidati dentro le mura dopo una strenua resistenza.
Euno fu catturato e rinchiuso in carcere a mwlwMorgantina dove morì in prigionia.
«Duemila anni prima che Abramo Lincoln liberasse l’infelice turba dei negri, l’umile schiavo Euno, da questa sicana fortezza, arditamente lanciava il grido di libertà per i suoi compagni d’avventura, il diritto affermando di ogni uomo a nascere libero ed anche a liberamente morire»
(Epigrafe della statua di Euno, eretta a Enna nel 1960 e collocata nel piazzale antistante il Castello di Lombardia)
Note
Bibliografia
Fonti primarie
• mwrgDiodoro Siculo, mwrwmwsaBiblioteca;
• mwsgPaolo Orosio, mwswmwtaLe storie contro i pagani;
Fonti secondarie
• citereftreccaniGaetano Mario Columba, EUNO, in Enciclopedia italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. URL consultato l'8 marzo 2023.
• mwugWilliam Smith (a cura di), Eunus, in Dictionary of Greek and Roman Antiquities, 1870. URL consultato l'8 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2009).
• mwvaAngioletta Giuffrè (Comune di Enna), Enna in tasca, Palermo, Publisicula Editrice, febbraio 1988, SBN PA10017857.
• mwvgPaolo Di Marco, Euno, figlio della libertà, Leonforte, Euno Edizioni, 2011, SBN PAL0274817.
• mwwaPino Pace, Euno, lo schiavo che divenne re, Leonforte, Sikè edizioni, 2019, SBN RAV2102311.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Euno
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itÈuno, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGaetano Mario Columba, EUNO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932.
• citerefbritannica-com(EN) Eunus, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwzqEuno, figlio della libertà, su ilcampanileenna.it, Il Campanile di Enna. URL consultato l'8 marzo 2023.